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Cartaceo vs Ebook. Come scegliere? Perché?

L’epica battaglia tra cartaceo vs ebook, al centro del dibattito letterario degli ultimi 15 anni, tanto ventilata e tanto temuta dalle case editrici… Non è mai avvenuta. Eh no, perché, a dispetto di tutte le previsioni mai fatte, il cartaceo non è mica morto. L’ebook non è stato in grado di sostituire la tradizionale carta, almeno non completamente.

La comodità dell’ebook

Come mi fa presente @CrazyJeany su Twitter, l’ebook ha una innegabile dote:

Come ho infatti già detto, io non ho più spazio in casa per conservare i miei amati amici cartacei e se decidessi di cedere definitivamente all’utilizzo del digitale sicuramente risolverei il problema.

Quindi, ecco i punti a favore della digitalizzazione delle vostra biblioteca:

  1. salverete un sacco di spazio;
  2. i libri pubblicati in digitale costano mediamente 1/3 del corrispettivo cartaceo;
  3. i grandi classici si trovano anche gratuitamente;
  4. gli e-reader hanno moltissimi strumenti pro per noi lettori (sottolineature, dizionario, condivisioni, etc)
  5. puoi portarli quando, come e dove vuoi: non aggiungerai peso al tuo zaino.

La passione per la carta

Eppure, gli ebook non fanno per me. Non solo: gli ebook non fanno neppure per molte altre persone.

La passione per la lettura non è (spesso) l’amore per il semplice contenuto, ma l’amore per il contenitore. Sarà una visione romantica, antiquata, sognatrice o quello che volete, ma il cartaceo non perde mai il suo fascino.
Avere una biblioteca fisica estesa è ancora il sogno di molti lettori (me compresa). Per chi non rinuncia al cartaceo, non si può competere con la sensazione tattile e con il profumo delle pagine. Nulla può battere la piacevole sensazione di non avere più spazio in libreria.

Eh sì. Perché se da un lato l’accumulo fuori controllo è frustrante, regala anche un piacevole brividino alla schiena.
Quando si posiziona una nuova libreria, vergine, pulita, vuota. Poggiare il primo libro. Uno solo, su una mensola isolata. E poi un secondo, un terzo. Iniziare a posizionarli in orizzontale, per creare pile sempre più alte. Fare castelli con le copertine e disperarsi perché è già ora di pensare alla prossima mensola.
Irrinunciabile.

Cartaceo vs Ebook nel 2020

Siamo nel XXI secolo e io rimango pur sempre una convinta sostenitrice del progresso tecnologico. Chi segue il mio profilo Instagram già sa che, pure io, possiedo un e-reader. Quindi ecco la mia proposta.

Non potremmo avere una libreria ibrida? In parte cartacea, in parte digitale. Proprio come faccio io e come fa Gaetano Lamberti, @mr.tannus su Instagram.

Profilo Instagram di @mr.tannus

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